sabato 5 aprile 2008

Pasquetta alle pendici dell'Etna



Alcune immagini dell'esperienza Catanese , raccomandazioni particolari a coloro che ci volessero mettere piede , occhio a Mary e alla sua borsetta . Nell'ordine potrete ammirare dall'alto in basso :
La comitiva sulla nave , un panoramica della neve sulla pietra lavica , Raffa in mezzo ad una bufera di neve a meno 2 gradi , la comitiva su una roccia di pietra lavica , pausa pipì , una parte della comitiva alla porta di una pizzeria inesistente , una ricca quanto frettolosa colazione , tutti a Nanna nel lettone ( c'è anche Mary sutterrata sotto Serena ).
La morale del viaggio è che ci si può divertire anche se scippano Mary , se a Mary gli arriva una padda di ghiaccio negli occhi , se Ignazio fa i miracoli e fa ddumare la televisione toccando immaginette nei cassetti , se dormi in una camera inquietante con immagini di gente che urla al miracolo , se Gianni russa e dice che è raffreddato , se Gianni ti viene sopra con la macchina al semaforo prima dell'imbarco e poi dice che non se ne è accorto, se per le strade di Catania vedi rimasugli di Colombe morte o avanzi di macelleria negli angoli , se per le strade del centro di Catania non possono circolare le Fiat Puntoma solo macchinoni , se Raffaele di chiare origini milanesi a tratti assume linguaggio e sembianze Reggine , se ti ritrovi a colazione a mangiare una buonissima torta al cioccolato perchè la signora ci ha graziato lasciandocela per noi ( chi ma mmazza Diu ) , se a Gianni gli viene la cagarella proprio quando dobbiamo salire sull'Etna e non si pigghia i mericini pirchì è mmasculu , se mangiamo al Macumba solo per levare il maleficio di Mary dalla comitiva , se ci molliamo ad Acireale pensando di trovare una scalinata che hanno trasferito a Caltagirone , ma in compenso ci siamo mangiati i cannola al freddo e al gelo passeggiando per un viale dove si incanalava un freddo equatoriale . La morale del viaggio è questa e molto altro

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